La passeggiata Anita Garibaldi a Nervi con il lastricato rosso, i lampioni e la ringhiera azzurra sopra gli scogli, con il mare blu e la costa sullo sfondo
Passeggiata Anita Garibaldi, Nervi (Genova) — foto: Tiia Monto · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Genova non è solo caruggi e palazzi: all'estremità orientale del suo territorio comunale c'è Nervi, l'antico borgo di pescatori diventato a fine Ottocento una località di villeggiatura amata da viaggiatori di tutta Europa. Oggi è un quartiere della città, ma conserva un'atmosfera tutta sua, fatta di scogli, palme, giardini e ville affacciate sul mare. È la meta ideale per una mezza giornata di respiro, magari dopo qualche giorno passato tra musei e vicoli, e si presta benissimo a una gita in famiglia.

La passeggiata Anita Garibaldi

Il simbolo di Nervi è la passeggiata Anita Garibaldi, un percorso pedonale lungo quasi due chilometri che corre a picco sugli scogli, dal piccolo porticciolo alla foce del torrente Nervi fino all'antico approdo di Capolungo. Camminando si ha il mare a un passo da una parte e, dall'altra, muri di pietra, giardini, scalette e case colorate.

La sua storia comincia nel 1862, quando Gaetano Gropallo avviò i lavori per una passeggiata a mare. Il progetto incontrò qualche difficoltà, perché parte dei terreni apparteneva a una delle ville affacciate sulla costa: il primo tratto unì il porticciolo alla Torre Gropallo, mentre il collegamento fino a Capolungo fu completato nel 1872. Dopo aver avuto altri nomi, il 19 giugno 1945 il Comune di Genova la intitolò ad Anita Garibaldi, moglie di Giuseppe Garibaldi. Dall'estate del 1959 è chiusa al traffico ed è completamente pedonale.

Lungo il percorso spicca la Torre Gropallo, costruita intorno alla metà del Cinquecento come difesa costiera contro le incursioni dei corsari di Dragut. Più avanti la scogliera si fa frastagliata e, nelle giornate limpide, lo sguardo corre lungo tutta la costa del levante. D'estate gli scogli si riempiono di genovesi in cerca di un tuffo; d'inverno, con il mare mosso, la passeggiata regala spettacoli di onde e spruzzi da guardare a distanza di sicurezza.

I Parchi di Nervi

A pochi minuti dalla passeggiata si aprono i Parchi di Nervi, un grande complesso verde di circa 92.000 metri quadrati compreso tra la via Aurelia e il mare. Nasce dall'unione dei giardini di quattro ville storiche:

  • Villa Gropallo, settecentesca, che ospitò Gabriele D'Annunzio ed Eleonora Duse.
  • Villa Saluzzo Serra, del Seicento, oggi sede della GAM, la Galleria d'Arte Moderna.
  • Villa Grimaldi Fassio, che dal 1993 ospita le Raccolte Frugone, con dipinti e sculture tra Ottocento e primo Novecento, e un celebre roseto.
  • Villa Luxoro, costruita nel 1903, sede del Museo Giannettino Luxoro.

A questi musei si aggiunge la Wolfsoniana, dedicata alle arti decorative e al design tra Otto e Novecento: insieme formano il polo dei Musei di Nervi. Ma i parchi si godono anche senza entrare in nessun museo. Ci sono prati, viali ombreggiati, palme e pini, più di cento specie vegetali e alcuni alberi riconosciuti come monumentali. I bambini di solito si divertono a cercare gli scoiattoli, che qui sono di casa.

Musica e spettacoli d'estate

I Parchi di Nervi hanno una lunga tradizione di spettacoli all'aperto. Per decenni hanno ospitato il Festival internazionale del balletto di Nervi, che ha portato tra palme e ville alcuni dei nomi più importanti della danza mondiale. Ancora oggi, nei mesi estivi, i parchi tornano spesso a essere un palcoscenico per musica, danza e teatro: il programma varia di anno in anno ed è pubblicato dal Comune di Genova e dagli organizzatori.

Da sapere: la passeggiata può essere chiusa in alcuni tratti in caso di mareggiate o lavori; i musei del polo di Nervi hanno orari e giorni di apertura propri. Prima di partire verificate gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune di Genova, dei Musei di Genova e di Visitgenoa. Per raggiungere Nervi con i mezzi pubblici consultate le informazioni del trasporto cittadino e regionale.

Come organizzare la giornata

Un buon programma è arrivare in tarda mattinata, percorrere la passeggiata con calma fino a Capolungo, fermarsi per un pranzo all'aperto e dedicare il pomeriggio ai parchi, con una visita a uno dei musei se il tempo cambia. In primavera, con il roseto in fiore e la luce morbida sul mare, Nervi dà il meglio di sé; ma anche in una giornata limpida d'inverno la passeggiata è splendida.

Da Genoa View Home, a Castelletto, Nervi si raggiunge in auto in circa 14 km, partendo comodamente dal garage gratuito della casa: una gita perfetta per chiudere la giornata, la sera, sul balcone con vista su Genova.

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